lettera di Emilio Iannotta agli iscritti e ai simpatizzanti di IDV dell'Alto Casertano

Cari amici,
è appena finita una competizione elettorale che ci ha visti impegnati in un confronto impari con liste, partiti e candidati che hanno utilizzato ogni mezzo alla ricerca del consenso, Abbiamo assistito ad una esibizione di spreco di risorse e di condizionamento del voto esercitato spesso senza pudore. Comitati elettorali che sorgevano come funghi, attivisti prezzolati, affissione selvaggia, esuberante ed illegittima di manifesti, indecenti promesse di posti di lavoro, ristoranti sempre pieni di candidati ed elettori, scrutatori nominati e non sorteggiati, rappresentanti di lista persuasi dal dio denaro e non certo da convincimento politico. A questo abbiamo assistito personalmente o ci è stato riferito da diretti interessati. Per non parlare poi di quello che si dice in giro ma che nessuno è disposto a testimoniare. Dei voti comprati con mezzi spicci. I buoni pasto, le schede telefoniche, i telefonini si sarebbero sprecati. Questi mezzi non ci appartengono. Nè abbiamo intenzione di sostituirci alle forze dell'ordine e alla Magistratura o di sollecitare oltre misura il loro intervento.
A tutto ciò abbiamo opposto il nostro senso civico, la nostra passione, le nostre idee, la nostra coerenza politica.
I risultati? Li conoscete. A livello politico nazionale Italia dei Valori ha confermato di essere un partito essenziale per il centro sinistra. L'unico in costante ascesa della nostra coalizione, capace di portare il consenso acquisito alle regionali dal precedente 1,5% di 5 anni fa all'attuale 7,2%. Nonostante le liste del Movimento a cinque stelle di Beppe Grillo che ci hanno sottratto tanti voti. Nonostante lo sforzo di responsabilità che ci ha portato a condividere alcuni candidati del PD alla presidenza di regioni, quali la Campania per esempio, sui quali non eravamo entusiasti e che ci ha fatto perdere voti di opinione, determinando dibattiti e lacerazioni all'interno del partito. Nonostante le campagne diffamatorie ad orologeria che, come in ogni campagna elettorale, tentano di infangare l'immagine del nostro Presidente Antonio Di Pietro.
Oggi abbiamo una squadra di Consiglieri Regionali, quattro-cinque in media in ogni regione andata al voto, che va a rafforzare la presenza istituzionale di Italia dei Valori che rimane insieme al solo PD, il partito di centrosinistra rappresentato in tutte le Istituzioni.
In Campania abbiamo eletto quattro consiglieri regionali, due a Napoli (Nicola Marrazzo e Anita Sala), uno a Salerno (Dario Barbirotti) e uno a Caserta (Eduardo Giordano).
A Caserta, alle elezioni provinciali, abbiamo eletto due consiglieri (Cella Salvatore e Ommeniello Francesco) e ci siamo attestati sul 6,35%. Anche in questo caso secondo partito della coalizione e moltiplicando per quattro i voti delle precedenti elezioni provinciali.
Nell'Alto Casertano i risultati raggiunti non sono entusiasmanti ma non sono certamente da declassare ad una sconfitta elettorale. I dati sono già in vostro possesso. Il mio risultato personale, 1831 preferenze, è quanto di meglio potevo ottenere nelle condizioni in cui ho dovuto confrontarmi. Senza il sostegno dei leader nazionali (Di Pietro, De Magistris, Sonia Alfano tutti a sostegno di Lorenzo Diana) nè del partito regionale, nè di quello provinciale ( a sostegno di Eduardo Giordano, a cominciare dal coordinatore provinciale Luigi Passariello e dal parlamentare eletto con IDV in provincia di Caserta Americo Porfidia). L'europarlamentare casertano, Vincenzo Iovine, che si era impegnato a mantenersi super partes rispetto ai candidati alle regionali, si è confrontato con due candidati per le regionali, Vincenzo Pascucci e Giancarlo L'Arco, entrambi espressione dello proprio territorio, lo stesso in cui egli aveva raccolto un amplissimo consenso alle elezioni europee, essendo il primo di Francolise e il secondo di Sparanise (comuni limitrofi). A ciò va aggiunta la candidatura alle regionali con il Partito Democratico di Vincenzo Cappello, sindaco del mio comune (Piedimonte Matese), che ha potuto contare sul sostegno di tutta l'amministrazione cittadina e delle Istituzioni Sovracomunali territoriali (Comunità Montana del Matese, Ente Parco del Matese), tutte rette da un monocolore sostanziale del PD. Anche in queste condizioni l'IDV di Piedimonte Matese ha conseguito l'11% dei consensi (706 voti) a fronte del 37,8% del PD e del 29% del PDL.
Per le provinciali laddove avevamo un buon radicamento e candidati condivisi e sostenuti abbiamo avuto un buon risultato (collegio di Teano candidato Maurizio Simone 7,79%, collegio di Piedimonte Matese candidato Gianluca Sorrentino 7,38%). Laddove non era stato possibile realizzare gli stessi presupposti abbiamo conseguito risultati inferiori rispetto alla media provinciale. Si impone a tal riguardo una riflessione: un risultato elettorale, quando lo si consegue con le idee e l'impegno e non con l'utilizzo di mezzi impropri, non è mai frutto del caso o di improvvisazione. Permettetemi di citare a proposito e in senso positivo il risultato dei ragazzi di Pietramelara, (guidati da un ventenne, Francesco Ruzzo, responsabile dei giovani IDV dell'Alto Casertano), capaci di portare il partito nella propria cittadina, dominata dal centrodestra, al 7,6% alle regionali e, soprattutto, disponibili a supportare con generosità ed abnegazione tutte le iniziative del partito e dei candidati alle regionali (il sottoscritto in particolare) e alle provinciali (Assunta Izzo di cui mi piace sottolineare il brillante risultato, 10, 38%, nel proprio collegio di Sparanise). Penso che tanti dovrebbero prendere ad esempio Francesco Ruzzo e i ragazzi di Pietramelara. Quando, credo e spero presto, avremo in ogni nostro piccolo comune un gruppetto di ragazzi uniti, determinati e generosi come loro, potremo affrontare fiduciosi ogni competizione elettorale e portare a fronte alta il vessillo di Italia dei Valori in ogni piazza, in ogni casa e dentro le Istituzioni.
Cosa fare per il futuro, che sarebbe poi domani mattina?
Il mio personale ve lo ribadisco, se mai ve ne fosse bisogno. Con Italia dei Valori, senza se e senza ma. Nel ruolo che vorranno assegnarmi il partito, il Presidente, i dirigenti, gli iscritti, i miei concittadini.
Il futuro di IDV Alto Casertano lo lascio decidere a voi. Se continuare il nostro percorso o scioglierci. Lo decideremo insieme nell'assemblea che terremo sabato prossimo, 17 aprile, alle ore 18, presso la sede di IDV di Piedimonte Matese in via Ercole D'Agnese, 14.
E' il momento delle decisioni nette, spontanee, responsabili. Troppo spesso ho sollecitato alcuni di voi ad un maggior impegno, ad una presenza più assidua, ad essere coerenti tra le cose dette e le cose fatte (o non fatte perchè faticose, infruttuose o dispendiose). E' il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità, mi piace ripetermi, affinchè tutti noi sappiamo su quali risorse umane e materiali possiamo contare. Evidentemente la non partecipazione alla nostra assemblea del 17 aprile, in assenza di comunicate motivazioni e di pronunciamenti per altra via, sarà considerata quale rinuncia all'impegno per IDV Alto Casertano.
Di certo abbiamo bisogno di persone motivate, capaci di fare squadra, orgogliose di portare la bandiera di Italia dei Valori nelle piazze e nelle Istituzioni, pronte a sostenere, senza lesinare energie ed impegno, le battaglie che dovremo affrontare da qui a breve a cominciare dalla raccolta di firme per i referendum contro il nucleare, il legittimo impedimento e la privatizzazione dell'acqua come da sollecitazione del Presidente Antonio Di Pietro.
Sono convinto che Italia dei Valori eserciterà un ruolo determinante nel futuro dell'Italia. Il mio invito è ad essere protagonisti del nostro futuro, senza tentennamenti, senza paura, senza scorciatoie.

Emilio Iannotta

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